L'ARTE...

...DI SAPER GIOCARE

 

 
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Il Valore del Gioco
Tipologia

Approccio Psicologico Piaget

Approccio Sociologico

Approccio Pedagogico Froebel

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APPROCCIO PEDAGOGICO

a) L'idea di introdurre il gioco nel campo educativo risale a Rousseau. Prima di lui la scuola era concepita solo per un lavoro serio e disciplinato, dove l'allievo doveva imparare a memoria determinate nozioni e acquisire determinati comportamenti, in un clima di severità, ubbidienza e distacco, ottenuto anche a costo di punizioni fisiche.
b) L'importanza del gioco era già stata riconosciuta presso i Greci e i Romani, ma si trattava di una materia di studio (teorica, nel senso che si imparavano molte regole; pratica, nel senso che si svolgevano esercizi più che altro ginnici). Il gioco non era né spontaneo né piacevole.
c) Bisogna aspettare i pedagogisti moderni, come Pestalozzi, Herbart e Froebel, perchè si realizzi un'impostazione psicologica ed educativa dei giochi infantili. Froebel, ad es., mette a disposizione dei bambini, riuniti nel "giardino d'infanzia" (la loro scuola), una serie di "doni" capaci di stimolare l'attività simbolica, evocativa, fatastica del bambino (ad es. egli pensava che la sfera potesse far maturare nel bambino l'idea del movimento, il cubo l'idea del riposo, ecc.).
d) Presto ci si accorse che i "doni" erano troppo astratti e che il bambino ha bisogno di giocare con cose più agganciate alla sua vita quotidiana. Inoltre si capì che le combinazioni dei giochi imposte dall'insegnante ostacolavano la spontanea manifestazione dell'iniziativa individuale.
e) La Montessori invece ha cercato di graduare il materiale ludico alla maturità psicologica del bambino, col fine specifico di sviluppare le funzioni senso-motorie. Il bambino cioè veniva educato a riconoscere, attraverso il gioco, le sue diverse attività senso-motorie. Ma in tal modo -è stato obiettato- si valorizzavano poco le idee tipiche della vita infantile.
f) Infine, Dewey, Decroly, Claparède hanno cercato di fare del gioco un mezzo per sviluppare integralmente la vita psico-fisica del bambino.

 

-Froebel